Universal Reformer è un carrello mobile, dalla singolare forma simile ad un letto, che permette di effettuare un intenso lavoro in dinamica che coinvolge tutti i gruppi muscolari. Il soggetto lavora contro la resistenza di molle agenti tra il carrello ed una prima testata dell’intelaiatura di supporto.

Qui è previsto un trasverso d’appoggio che, regolabile a differenti inclinazioni, consente vari gradi di flessione dell’arto inferiore.

Il programma di esercizi dell’U.R. può essere svolto nelle posizioni eretta, supina, prona, seduta e in ginocchio coinvolgendo così tutti i tipi di funzionalità articolare e muscolare, ma soprattutto permettendo di lavorare in scarico rivelandosi adatto anche per chi ha problemi alla colonna vertebrale.

La particolarità dell’U.R., attrezzo ginnico semplice e versatile, è quella di comprendere in un unico strumento le possibilità di differenti attrezzi. I vari elementi, tra cui il box (un parallelepipedo imbottito che prevede un proprio programma di esercizi), consentono una vasta gamma di esercizi e varianti personalizzate.

Aggiungendo la jump board, ad esempio, l’U.R. può essere utilizzato per lo studio dei salti e dei corretti appoggi mono e bi-podalici.

La Cadillac o Rehabilitation Table, come la definì J.H. Pilates, è un attrezzo dall’originale struttura a “baldacchino” che permette di effettuare un intenso lavoro in statica che coinvolge tutti i gruppi muscolari in modo segmentario. La successiva denominazione Cadillac deriva dall’utilizzo di molle paragonabili come sensazione alle morbide sospensioni di questa particolare auto.

In particolare, la Cadillac, usata per esercizi di resistenza principalmente per allungare, articolare e stabilizzare la colonna vertebrale, consiste in un lettino sormontato da una struttura metallica che permette l’inserimento di molle a varie altezze e differenti angolature.
Come per l’Universal Reformer anche in questo attrezzo le molle si utilizzano per opporre vari tipi di resistenza al lavoro del soggetto.

Nella Cadillac le molle possono variare anche di resistenza modificando così l’intensità del lavoro muscolare e le caratteristiche dell’esercizio.

Nata per sviluppare la componente propriocettiva del lavoro neuromuscolare in fisioterapia, la Cadillac vanta applicazioni ed esercizi inseribili nel programma generale. L’altezza da terra di ca. 70 cm. del piano orizzontale dell’attrezzo permette alle persone più anziane, o a coloro che devono seguire un programma riabilitativo, di distendersi facilmente.

La Cadillac, inoltre, è dotata di tre attrezzi specifici che la integrano e la completano: il Trapeze, la Rolling Back Bar e la Tower.

  • Il Trapeze (trapezio) è un attrezzo inserito nella parte superiore della struttura “a baldacchino” della Cadillac che consente il lavoro in contrazione eccentrica dei muscoli posteriori della coscia (ischio-crurali).
  • La Rolling Back Bar (barra) è una barra in legno appesa tramite delle molle alla parte superiore laterale della struttura “a baldacchino” dellaCadillac che facilita esercizi per la mobilitazione della colonna vertebrale.
  • La Tower (torre) consiste in una barra basculante a cui sono collegate delle molle. Permette movimenti di flesso-estensione degli arti superiori ed inferiori con un ottimo controllo dell’esercizio con un notevole beneficio alla colonna vertebrale per lo scarico gravitazionale ed il riassetto da scompensi muscolari dovuti ad una scorretta postura.

Copia di chairLa Chair, ideata come una poltroncina da casa che, una volta aperta, si trasformava in un piccolo attrezzo dotato di resistenze. Permette un lavoro di rafforzo graduale di tutta la muscolatura. Nel programma sono compresi esercizi in stazione eretta, seduta, prona e supina.

magicCircle (1)Il Magic Circle è un cerchio metallico del diametro di circa 40cm dotato d’impugnature laterali. Può essere utilizzato in un programma di rinforzo isometrico a sé stante, in sessioni di Mat Work (gli esercizi a corpo libero del metodo Pilates) o durante il lavoro con gli altri attrezzi per fissare i capi articolari. Il Magic Circle facilita la comprensione, a chi esegue gli esercizi, dei ruoli dinamici dei vari gruppi muscolari. Inoltre, serve ad aumentare la difficoltà di esecuzione degli esercizi e ad allenarsi differenziando livelli e capacità. Si usa coinvolgendo sia le braccia sia le gambe e facendo pressione sia verso l’interno sia verso l’esterno, con conseguente tonificazione dei diversi gruppi muscolari.