Tutti lo amano, perché porta immensi benefici psico-fisici subito tangibili. Tutti lo odiano, perché è innegabilmente faticoso e monotono…

Come sfruttare solo il meglio che lo stretching può offrire? Coinvolgere il partner. La condivisione dello sforzo in vista di un risultato comune e il contatto corporeo costante, uniti al potente stimolo reciproco, possono rivelarsi un toccasana per la coppia, che può uscire da questa esperienza più forte e più sana su tutti i fronti. Anche su quello sessuale!!!

Nessuna disciplina può farne a meno, artistica o sportiva che sia… Ma lo stretching, cioè l’allungamento muscolare, non è solo una tecnica “complementare” finalizzata a rendere i muscoli più tonici ed elastici, a migliorare il sistema respiratorio e vascolare, a correggere vizi posturali o a scolpire la silhouette. La sua azione benefica va ben oltre, perché è capace di raggiungere anche quella sfera più intima della psiche umana, profondamente connessa alla dimensione corporea.

Lo stretching, infatti, agisce a livello energetico, sbloccando rigidità psico-fisiche stratificate (“l’armatura corporea” di cui parla la bionergetica di Lowen) e rivelandosi così tra i più potenti mezzi di rilassamento, un formidabile antidolorifico naturale. Persino un insospettabile “afrodisiaco” che migliora la vita sessuale e di coppia.

Perché l’accoppiata è vincente
Lo stretching a due porta con sé un doppio vantaggio: “durante” e “dopo” l’attività.
Prima di tutto consente di ritagliare uno spazio d’intimità per la coppia, che in quel momento esclusivo di incontro a due apre un nuovo canale di “comunicazione fisica”, prezioso per ritrovare o rinsaldare il contatto corporeo.
Inoltre, lo stimolo reciproco e il piacere di condividere lo sforzo rendono divertente e varia un’attività piuttosto noiosa e ripetitiva. Una pratica costante, poi, induce una sensazione di benessere e di relax, che non può non riflettersi sulla vita a due e sul piano erotico. Perché un’alta carica energetica, accompagnata dall’elasticità che tutti i muscoli lentamente acquisiscono e dalla
maggiore consapevolezza del proprio corpo rappresentano la via maestra per accendere il motore del desiderio e per mantenere o raggiungere una vita sessuale ancora più appagante.

ECCO GLI ESERCIZI:

Indicazioni generali
La respirazione è fondamentale negli esercizi di stretching e deve accompagnare il movimento.
Durante l’espirazione eseguo il movimento di allungamento e stretch muscolare, in inspirazione rilasso. I due movimenti vanno alternati, forzando il muscolo in maniera gentile e graduale.
Mantenere sempre l’ombelico risucchiato contro la colonna e le spalle e il collo rilassati.

Posizione di partenza
Lui in ginocchio alle spalle della compagna. Lei seduta a gambe incrociate, con la schiena dritta e le spalle rilassate. La testa inclinata lateralmente abbandonata sull’avambraccio del compagno.
Movimento Lui spinge delicatamente la testa della compagna verso la spalla omolaterale, mentre lei rimane rilassata e mantiene la spalla opposta spinta verso il basso.
Eseguire 3/5 ripetizioni e cambiare lato. Poi scambiarsi di ruolo.

Posizione di partenza Lei seduta con le piante dei piedi a contatto e le mani sulle caviglie e la schiena bella dritta, lei in ginocchio alle spalle di lei
Movimento Lui esercita una delicata pressione sulle cosce verso ginocchia della compagna, spingendole verso il basso per aumentare l’abduzione. Lei mantiene la schiena dritta e le cosce rilassate. Eseguire sempre 3/5 volte e poi cambiarsi di ruolo.

Posizione di partenza Lui seduto a gambe divaricate, schiena dritta, lei seduta di fronte a gambe divaricate con le piante dei piedi contro il polpaccio del compagno. Movimento Lei afferra le mani/le braccia del compagno e traziona delicatamente verso di sé, mentre con i piedi esercita una leggera pressione per divaricare maggiormente le sue gambe.
Note: In casi di particolare elasticità si può arrivare ad afferrare le cosce o persino la vita della compagna. L’imagine rappresenta già l’esercizio eseguito dall’uomo Alternare sempre prima la donna e poi l’uomo.

Posizione di partenza
Lei sdraiata supina, con le braccia aperte, una gamba distesa a terra e l’altra poggiata sulla spalla del compagno, sopra di lei in posizione di quadrupedia o nel caso di una scarsa elasticità, il compagno può stare in ginocchio e spingere la gamba con la mano invece che con la spalla. Per la buona riuscita dell’esercizio è importante rilassare i glutei, mantenere il fianco della gamba in alto a terra  e verso la coscia del compagno e le ginocchia ben distese
Movimento il compagno esercita una delicata pressione sulla gamba della compagna spingendola verso la spalla omolaterale. Eseguire 3/5 spinte e poi cambiare gamba.

Posizione di partenza
Lei sdraiata supina , con le braccia aperte, una gamba distesa a terra e l’altra ruotata verso l’esterno in abduzione, tenuta dal compagno, sopra di lei in posizione di quadrupedia
Movimento il compagno spinge delicatamente la gamba ruotandola in apertura verso l’orecchio della compagna, tenendo fermo il fianco della gamba di terra. Eseguire 3/5 ripetizioni e poi cambiare gamba.

Posizione di partenza Lei seduta a gambe distese e la schiena dritta. Lui in ginocchio dietro la compagna.
Movimento Mentre lei si piega portando il naso verso le ginocchia, lui accompagna il movimento appoggiando l’addome sulla schiena della compagna e il proprio peso portandosi in quadrupedia. Stare nella posizione per almeno 5 respiri lenti e profondi. In espirazione il compagno puo’ spingere un po’ di più e in fase di inspirazione alleggerirsi un po’. Coordinare i respiri all’unisono. Cambiarsi di ruolo.
Per un allungamento maggiore posizionare i piedi a martello.

Le illustrazioni sono puramente indicative: se non riuscite a riprodurle immediatamente con lo stesso grado di elasticità è normale. Con il tempo e l’esercizio, otterrete risultati sempre migliori!

Lo stretching in coppia

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