La ritenzione idrica è un disturbo piuttosto diffuso, che colpisce con diversa intensità milioni di persone, soprattutto donne (30 % della popolazione italiana femminile). All’origine del problema possono esistere gravi patologie come disfunzioni cardiache o renali, infiammazioni severe e reazioni allergiche. Spesso però il principale responsabile della ritenzione idrica è uno stile di vita sbagliato, la cui semplice correzione può apportare notevoli benefici.
Le donne non vedono la cellulite come un’infiammazione ma come il più grave inestetismo che affligge il loro corpo, il più grave forse perché colpisce ben otto donne su dieci e non fa distinzione di età, statura, peso, costituzione fisica. Le più informate sul problema cellulite sanno che la causa è dovuta ad un difetto del sistema circolatorio e intervenire su questo problema è un ottimo motivo per guadagnarci in salute oltre che dal punto di vista estetico.

Nel nostro corpo ci sono tre diversi tipi di circolazione:
1. Arteriosa: ha il compito di trasportare il sangue purificato dal fegato e dai polmoni al corpo per nutrire e ossigenare le cellule e i tessuti.
2. Venosa: ha il compito di trasportare il sangue ricco di tossine per ripulirlo;
3. Linfatica: è una rete di canalini piccolissimi, ricchi di scorie che deve essere eliminate.

Allo stesso modo ci sono 3 fasi di insorgenza della cellulite:
1. Prima fase: varie cause (stress, fattori ereditari, fumo, vita sedentaria, cause ormonali, cattiva alimentazione), possono portare un rallentamento nella circolazione venosa e linfatica che porta alla rottura dei capillari o a microlesioni con conseguente rilascio di tossine. Ad aggravare vi è poi la comparsa di edemi o gonfiori dovuti alla fuoriuscita di liquidi dai vasi sanguigni di cui il corpo non riesce a liberarsi, rendendo la pelle morbida e priva di tonicità.
2. Seconda fase: il ristagno di questi liquidi porta ad un distanziamento delle cellule adipose che non riescono più a svolgere le loro normali funzioni metaboliche. Le fibre di collagene perdono la capacità di tonificazione e lucentezza ed il sangue trova sempre più ostacolo nel passaggio con conseguente aumento delle microlesioni e quindi aumento del rilascio delle tossine. Ecco quindi che il corpo muta la sua struttura e si ha l’insorgenza della cellulite (tipica buccia d’arancia).
3. Terza fase: Procedendo lungo questa strada si va verso uno stato in cui il tessuto connettivo (un rivestimento degli organi del nostro corpo) viene alterato in modo irrimediabile e si passa da quella che prima era una ritenzione idrica a noduli di grasso immodificabili.
Questo è l’ultimo stadio: cellulite sclerotica. Quando si arriva a questo stadio della cellulite si è persa ormai ogni forma di tonicità ed il tessuto si presenta duro al tatto con avvallamenti e macchie di colore.

Principali regole per disintossicarsi:
1. SCEGLIERE CIBI LEGGERI. Dato che la cellulite è il risultato di accumulo di scorie nei tessuti, eliminare le tossine è indispensabile. Quindi bisogna prediligere i cibi leggeri, come pesce, carne bianca, formaggi magri, cereali, ortaggi e legumi, tutti cibi che non costringono l’apparato digerente ad un lavoro eccessivo perché più facili da digerire e addirittura disintossicanti.
2. RIDURRE IL SALE. Il sodio trattiene i liquidi, che occupando gli interstizi tra le cellule, ostacolano la circolazione. È meglio quindi evitare cibi ricchi di sale, come quelli conservati e stagionati, i formaggi stagionati, gli insaccati.
3. MANGIARE FRUTTA E VERDURA. È importante consumare molta frutta e verdura ed in particolare quella ricca di acido ascorbico, una vitamina che protegge i capillari sanguigni. Gli alimenti più ricchi di questa sostanza, meglio conosciuta come vitamina C, sono: alcuni frutti freschi (quelli aciduli, agrumi, ananas, kiwi, fragole, ciliegie, mirtilli ecc.), alcune verdure fresche (lattuga, radicchi, spinaci, broccoletti ecc.), alcuni ortaggi freschi (broccoli, cavoli, cavolfiori, pomodori, peperoni) e tuberi (patate soprattutto quelle novelle). Frutta e verdura sono ricche di fibre, liquidi e potassio (minerale che contrasta l’azione del sodio), quindi stimolano la diuresi e disintossicano. Inoltre questi alimenti contengono vitamine e altri principi attivi, come i mirtilli, che rinforzano la parete dei capillari e rendono la circolazione più efficiente. Se frutta e verdura gonfiano si possono consumare sotto forma di succhi e frullati, ma attenzione ai frutti dolci, tipo uva, fichi e banane.
4. BERE MOLTA ACQUA. In questo modo si stimola l’attività dei reni ed è favorita la diuresi. Bisognerebbe assumere due litri di acqua al giorno (mai meno di otto bicchieri), è possibile sostituirne una percentuale assumendo nella giornata delle tisane, rigorosamente non zuccherate e bevande specifiche come il Fab Active Boost o il Pomesteen Power.
Lo sport è sicuramente un ingrediente indispensabile per combattere la cellulite e mantenersi in forma.

Forever ci offre dei fantastici prodotti per migliorare il nostro stato fisico. È importante bere il gel naturale di aloe (si consiglia il Berry Nectar per lavorare anche sulla circolazione) o meglio ancora effettuare per nove giorni il Clean 9, assumere la nostra tisana (Aloe Blossom Herbal Tea) tutti i giorni che è un ottimo diuretico, e si può abbinare la Garcinia per lavorare in maniera più incisiva sulla ritenzione idrica. Per i più affezionati dello sport consiglio di inserire 6 capsule al giorno di Omega3 (Arctic Sea nuova formula arricchita) e 5 gr. dello strepitoso Argi+ .
Infine come trattamento esterno completo consiglio l’Aloe Body Toning Kit, che svolge questo ruolo importante per almeno 4 mesi, poi si può continuare con l’applicazione della Body Conditioning creme come mantenimento.

Tratto dal notiziario Forever Living di Aprile 2008

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